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Qui potrete scrivere le vostre poesie o i vostri poemi epici che magari abbiano come protagonista (o antagonista) un elfo scuro o un vampiro. "L'arme, gli eroi, e i drow io canto..." ^_^
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L'accordo

ven gen 15, 2010 03:51

Questo è un racconto disimpegnato che ho scritto di recente, nato per gioco durante una giornata particolarmente fredda. L'ho accorciato per renderlo più adatto alla lettura virtuale che è stancante e molto meno piacevole di quella cartacea.
L'accordo
“Come si suol dire la verità è come una bella donna, ma vale lo stesso coi buoni consigli? Allora perché di solito non li segue nessuno? E ora che ci penso, vista l’epica proporzione e importanza che riveste la sfera delle falsità… si, indubbiamente in fatto di donne c’è un cattivo gusto generale.”
La pallida vampira vestita con un abito di seta nero a tal punto uscì dall’ombra con sguardo nervoso e mi scrutò perbene come faceva sempre ad ogni nostro incontro che avveniva attorno alla mezzanotte all’interno del seminterrato di un negozio di dischi di cui ero il proprietario.
“Devi farfugliare altre idiozie?”
Era incapace di apprezzare l’umorismo, così passammo subito agli affari: un ammazzavampiri chiamato Richmond era giunto in paese e le stava dando la caccia; era un tipo astuto, pieno di soldi e uccideva succhiasangue per hobby. Io decisi di aiutarla a sbarazzarsi di lui ed in compenso mi dava consigli per diventare un buon novelliere, poi al lavoro ultimato avrei potuto passare una notte con lei; questo era il nostro accordo ma malgrado pianificassimo da due settimane un sistema per farlo fuori, ogni nostro piano falliva miseramente.
L’ammazzavampiri era un grande appassionato di metal: tra i suoi gruppi preferiti spiccavano i Cradle of Filth che amava ascoltare durante le sue cacce notturne al volante di una Jaguar argentata con un grosso crocifisso dorato dipinto sul cofano. Si trattava di un tipo di mezz’età, coi capelli lunghi parzialmente ingrigiti dal tempo e una barba corta in stile antico filosofo greco.
Fu non appena il tizio in questione divenne un assiduo frequentatore del mio negozio che venni contattato dalla vampira e stringemmo il nostro accordo. L’idea di poter perdere un così buon cliente era spiacevole, ma il solo pensiero di poter fare l’amore con una simile creatura non aveva prezzo.
Una notte ella mi diede una bomba con timer a innesco automatico da piazzare sotto la sua Jaguar; non chiesi spiegazioni sul dove si potesse essere procurata un simile congegno. Quando l’ammazzavampiri venne a curiosare nel mio negozio, io feci finta di uscire fuori a prendere una boccata d’aria mentre l’uomo osservava i dischi sugli scaffali (operava scelte molto meticolose e perdeva più di un quarto d’ora nel valutare chissà cosa). Avevo nascosto per l’occasione la bomba dietro una siepe sul retro dell’ingresso al mio negozio, poiché era troppo grande da poterla nascondere nella giacca senza che venisse notata, e così la piazzai sotto l’auto come da copione: senti un bip a testimonianza che il timer s’era attivato e la bomba era innescata. Il timer al momento dell’avvio era regolato sui 30 minuti… niente poteva andare storto.
Rientrai al negozio e cominciai a discorrere brevemente col tipo non vedendo l’ora che se ne andasse, ma quel giorno parve molto più indaffarato del solito nella sua scrupolosa selezione di dischi. Mi chiedeva continuamente cosa ne pensassi di un tal gruppo o di un tal’altro, ed io gli lanciavo risposte rapide guardando l’orologio posto sul muro dietro alla cassa, notando come fossero trascorsi già dieci minuti da quando avevo messo la bomba sotto l’auto. “Ehi, com’è l’ultimo disco dei Behemot?”
“Ottimo! Ti consiglio caldamente di prenderlo.” Risposi stando speranzoso dinanzi alla cassa in attesa che portasse il cd lo pagasse andandosene via, ma così non fu… meditò a lungo osservando la copertina nel dettaglio, poi ripose l’album nello scaffale ed andò ad osservarne un altro, dopo tornò indietro confuso e riprese quell’ultimo disco dei Behemot. Lo posò un'altra volta, ed un'altra volta lo riprese. Alla fine si decise in un attimo di determinazione e venne a pagarlo con mia enorme gioia. Guardavo l’orologio alle mie spalle: segnava che erano trascorsi venti minuti da quanto misi la bomba sotto l’auto ma ormai tutto era andato liscio come l’olio. Richmond uscì e si diresse alla macchina, così mi sfregai le mani con un sorriso maligno immaginando una notte di sesso sfrenato con la mia vampira.
A distogliermi da questi pensieri piacevoli fu il rumore della porta che si apriva e l’ammazzavampiri che era rientrato sorridendo: ebbi un sussulto che il tipo non comprese: “Hai sbagliato a tornarmi il resto. Mi hai dato 1 dollaro di troppo, ma che ti prende? Come mai quella faccia sconvolta?”
Feci finta di sorridere: “Oh, niente. Figurati, per un dollaro… tienitelo pure.”
“Eh no, io sono una persona onesta: eccotelo.” Dopo avermi riconsegnato il dollaro fece per avviarsi nuovamente verso l’uscita, ma la copertina di un album di King Diamond attirò la sua attenzione e tutto contento iniziò a guardarlo come se stesse ammirando una bella ragazza sdraiata nuda al sole.
A tal punto cominciai a sudare freddo guardando l’orologio alle mie spalle che segnava cinque minuti all’esplosione; venni colto da un impulso irrefrenabile di fiondarmi fuori dalla porta per togliere la bomba dall’auto e scaraventarla dal lato deserto opposto della strada.
“E’ l’unico che mi manca! King Diamond è un grande, non sei d’accordo?”
“Un grandissimo.” Risposi con voce quasi strozzata mentre desideravo sbattermi la testa contro il registro di cassa per avergli dato un dollaro di troppo in precedenza.
Finalmente venne a pagare il disco che aveva preso e mi diede una banconota da 100 dollari che scambiai a velocità fulminea dandogli il resto in tempo record: “Ecco a te e buona giornata.” Pronunciai quella frase con una velocità incredibile.
“Ehi calma, quanta fretta!” E in risposta a queste sue parole ci fu un enorme boato con il negozio che tremò mentre fuori dalla porta si vedeva l’auto del tipo che si era trasformata in un enorme palla di fuoco alla quale seguii una pioggia di detriti che colpì e sfondo il vetro della porta d’ingresso. L’orologio alle mie spalle, fissato male con un chiodo che lo teneva a stento, durante quel breve terremoto si staccò dal muro rompendosi sul pavimento. L’ammazzavampiri si voltò stranito, si tolse gli occhiali sporgendo il busto in avanti per vedere meglio cos’era accaduto all’esterno, fece spallucce e disse: “Qualche teppistello ha deciso di giocarmi un brutto tiro. Pazienza, andrò a piedi.”
E detto questo uscì dalla porta: quando andai ad affacciarmi fuori, lo vidi allontanarsi lungo la strada fischiettando con il disco di King Diamond sotto braccio al quale dava ogni tanto uno sguardo alla copertina tutto contento.
Qualche ora dopo venne un carro attrezzi a rimuovere quel che rimaneva della lamiera incenerita dell’automobile e il giorno seguente Richmond fece ritorno con una macchina uguale: stesso modello, stesso colore argentato e stesso crocifisso d’oro dipinto sul cofano. Io ero una persona sensibile e l’evento in se fu così scioccante che quella notte durante il mio incontro con la vampira le spiegai l’accaduto dicendole che volevo rinunciare alla nostra notte di sesso assieme e preferivo tenermi un buon cliente.
In risposta lei mi uccise.
FINE

Re: L'accordo

ven gen 15, 2010 13:09

Un poco di tempo e lo leggerò :sisi:

Re: L'accordo

ven gen 22, 2010 22:27

ha un nonsochè di fratelli Coen, il primo ocmmento che mi è venuto in mente è stato "ma LOL"

Illu, fatti sentire per altre vie che ultimamente ho poco tempo per il forum!

Re: L'accordo

dom gen 31, 2010 15:23

Simpatico, vero che potrebbe essere un film dei fratelli succitati da Lokunos. Sicuramente uno stile che non usi di solito =)

Re: L'accordo

dom mar 28, 2010 19:05

E' divertentissimo :ahah:

Re: L'accordo

dom mar 28, 2010 19:41

Ma... dato l'epilogo... come ha fatto a scrivere il racconto? :D :grat:

Re: L'accordo

mer mar 31, 2010 11:23

Vabbé, ormai a furia di apparire e scomparire sembro il fantasma formaggino. XD
Mi fa piacere che avete apprezzato il mix ironia e humor nero e mi lusingate nel paragonarmi ai Coen di cui invero sono un ammiratrice.
Muzedon ha scritto:Ma... dato l'epilogo... come ha fatto a scrivere il racconto? :D :grat:

Io sono in contatto con l'aldilà Muze! Ho rischiato persino di prenderci la residenza. :P
Lokunos ha scritto:Illu, fatti sentire per altre vie che ultimamente ho poco tempo per il forum!

Non temere, userò le vie della forza! :wink:

Re: L'accordo

sab gen 15, 2011 21:37

:ahah:

L'unica cosa che mi viene da dire pensando al protagonista è... povero fesso!!!!! :patpat:

Re: L'accordo

dom gen 16, 2011 12:55

ma è splendido XD
comicamente nero oserei dire :d quel'alone, parvenza di serietà che svanisce in pochi attimi alla fine è meraviglioso ^^
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